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Definizione geografica

Il Kurdistan letteramente significa "paese dei Kurdi", un territorio montuoso, geograficamente unitario di circa 500.000 Kmq. La Parola Kurdistan è stata usata per la prima volta nel secolo XII da Marco Polo. All'epoca il territorio kurdo era composto da 16 provincie. Lo storico turco Celebi (m. 1682) dopo avere viaggiato per tutto il territorio kurdo, scrisse che il Kurdistan era formato dalle seguenti provincie: "Erzerum, Van, Diyarbekir, Amadia, Mossul, Shahrazur, Ardalan". Nei secoli scorsi i numerosi europei, che per motivi di viaggio, commercio e diplomazia si erano recati in Oriente, hanno descritto il confine kurdo. Una delle carte geografiche più antiche che hanno indicato il Kurdistan, risale al 1561. Il Kurdistan ha subito numerose spartizioni e ritocchi da parte dell'Impero Ottomano e dell'Impero Persiano.

Dopo la Prima Guerra Mondiale il Kurdistan fu smembrato ad opera dei governi alleati, tra la Turchia, l'Iran, l'Iraq e la Siria.
Dopo 70 anni di oppressione e deportazioni, la realtà kurda di oggi non corrisponde più a quella storica.
Numerose località e città kurde che fino alla Prima ed alla Seconda Guerra Mondiale potevano essere ben considerate dal punto di vista storico, etnico e linguistico come territori kurdi, oggi non hanno più tali caratteri.
La persianizzazione, la turchizzazione e l'arabizzazione del Kurdistan hanno cambiato le caratteristiche geografiche ed etniche del suo territorio.

Oggi solo una piccola provincia in Iran viene chiamata"Kurdistan", mentre il territorio kurdo in Turchia è chiamato "Anatolia Orientale", in Siria "Gezirah", in Iraq "Nord o regione autonoma". Così rimane un compito difficile tracciare con esattezza il confine territoriale del Kurdistan. La lunghezza del Kurdistan è di 900 km, la sua larghezza va da 200 km a 700 km, l'altezza media è di 1000 m sul livello del mare, il punto più alto è la cima del monte Ararat (5168 m). In Kurdistan vi sono numerosi fiumi: i più famosi sono il Tigri e l'Eufrate che nascono nei territori kurdi in Turchia. Altri come i fiumi Zey Gawra e Zey Biciuk nascono rispettivamente in Turchia ed in Iran ed il Kizil Uzan in Iran. I laghi più grandi sono il Lago di Van in Turchia e il Lago di Urmia in Iran. Il clima va dal caldo arido al freddo nordico.

Il Kurdistan è ricchissimo di risorse naturali, in particolare di petrolio in Iraq, cromo (secondo paese produttore al mondo) nella parte turca, ferro, gas naturale, oro, carbone, alluminio, ecc. La zona è molto fertile per l'agricoltura e per l'allevamento del bestiame. Gli stati che governano il Kurdistan hanno praticato e tuttora praticano una politica coloniale di sfruttamento, tanto che la popolazione kurda vive in stato di estrema arretratezza, miseria e fame.

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